L'esperienza degli Assistenti Civici a Bologna
Inquadramento e convenzioni con le associazioni
Il 1° ottobre 2001 ha avuto inizio nel Comune di Bologna l'attività operativa delle Associazioni di volontariato impegnate nel progetto "Assistenti Civici", approvato con Decisione di Massima della Giunta Municipale PG n. 114830/01 in data 2/07/2001.
Scopi:
- coinvolgere i cittadini sulle tematiche della sicurezza,
- (ri)promuovere senso civico,
- avvicinare i cittadini residenti in determinate zone al fine di ridurre la percezione di insicurezza, - suscitare rispetto dei regolamenti e delle leggi,
- assicurare una presenza concreta sul territorio.
Normativa di riferimento
- Decisione di massima della Giunta Municipale P.G. n. 114830/2001
- Legge quadro sul volontariato (L. 11 Agosto 1991, n. 266)
- Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale (L. 7 Dicembre 2000, n. 383)
- Norme per la valorizzazione delle Associazioni di Promozione Sociale (Legge Regionale 34/ 2002)
- Regolamento sui rapporti con le libere forme associative (ODG: 187 PG: 200542/2005)
- Legge Regionale n. 24/2003 - Disciplina della Polizia Amministrativa Locale e Promozione del Sistema Integrato di Sicurezza
Nel 2006 si è sfruttata la Legge regionale che all’art.8 prevede i volontari a supporto della polizia locale. A seguito di avviso pubblico del 2006 sono state selezionate 29 associazioni che hanno composto il novero di quelle appartenenti al servizio degli Assistenti Civici.
Le associazioni che vogliono svolgere il servizio di volontariato di AC, devono iscriversi al registro delle Libere Forme Associative (LFA) e con loro è poi stipulata una convenzione : a queste IL COMBO può dare sede e fondi in cambio di controllo. La convenzione deve prevedere sempre che l’associazione faccia un’assicurazione per i propri volontari e lo farà con i fondi destinati all’associazione stessa.
All’inizio si trattava solo di associazioni di ex operatori delle FF.OO. Oggi invece si tratta di 27/28 associazioni per un totale di circa 250 Assistenti Civici (AC) in zone che coinvolgono tutti i quartieri di Bologna.
Per la realizzazione di “percorsi sicuri” in tutta la città è iniziato un lavoro di confronto, consultazione e collaborazione tra i Settori coinvolti (Politiche per la Sicurezza, Polizia Municipale, Istruzione, Lavori Pubblici, Mobilità Urbana) ed i Quartieri. In alcune zone, sono stati interessati soggetti specifici (per es., attorno alla stazione si è interessata la POLFER e TRENITALIA).
Molta attenzione è posta nei “premi” simbolici per la loro attività:
- i coordinatori (dipendenti del COMBO) si fanno vedere nei luoghi dove i volontari si trovano, anche nelle ore serali o presto il mattino per salutare, sentire se hanno problemi;
- gli attestati dei corsi ai quali prendono parte,
- illustrazione dei vantaggi (agli stranieri) del conoscere meglio la società e dunque di potersi integrare meglio.
- Festa annuale (che ora non si fa più per mancanza di fondi)
In strada
Principalmente le aree individuate per le iniziative in strada sono state tre:
scuole e dintorni (asili, scuole dell'infanzia, elementari, medie)
verde pubblico (giardini, parchi pubblici e aree verdi)
altre aree (piazze, fermate autobus, mercati, manifestazioni, zone con riscontrare criticità, etc.)
• Modalità di intervento
Gli Assistenti Civici sono privi di qualsiasi qualifica giuridica e non effettuano alcuna azione di intervento diretto con operazioni impositive e/o repressive, bensì garantiscono una presenza amica, colloquiante, rassicurante con la possibilità di richiesta di intervento della Polizia Municipale, delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco o del Pubblico Soccorso in caso di necessità e emergenza.
Il compito degli Assistenti Civici è quello di collaborare in termini di prevenzione del degrado, finalizzando la propria azione alla salvaguardia della sicurezza dei cittadini, garantita attraverso una presenza attenta e rassicurante sul territorio.
Tutti agiscono sulla percezione dell’insicurezza ma specie gli “Angeli alle fermate”: gruppo che in origine è teatrale e i cui membri si presentano travestiti, con le ali e un distintivo che li qualifica. Fanno piccole performance alle fermate bus e in autobus. Ottengono ottimi risultati con anziani che hanno paura a muoversi la sera, anche in estate.
Solo alcuni AC hanno potere sanzionatorio e sono coloro che lo hanno già indipendentemente dalla qualifica di AC (che, come si diceva, non è qualifica riconosciuta). G.E.V. (Guardie Ecologiche Volontarie) Rangers d’Italia con qualifica di G.E.V., PRO NATURA hanno come “valore aggiunto” un riconoscimento legislativo che consente loro una capacità sanzionatoria limitata tale da renderle particolarmente incisive nel risolvere problematiche in parchi ed aree verdi della città.
• Dotazioni
I volontari sono dotati di tessera di riconoscimento con dati identificativi e fotografia, di un corpetto e/o di un bracciale con la scritta "Assistente Civico" e lo stemma del Comune di Bologna.
Inoltre hanno a disposizione dei telefoni cellulari per le telefonate di emergenza e le segnalazioni e il coordinamento.
La composizione degli AC
Ci sono donne tra AC ma solo giovani.
Le persone di origine straniera sono organizzate in 3 associazioni:
1. Ass. UNIVERSO e Stella Nostra, sono quasi tutti stranieri (studenti e lavoratori), giovani. Sono molto preparati perché facevano già “sicurezza” al Link: allontanavano le persone problematiche, cercavano di evitare le risse, ecc., quindi con già una loro formazione su approccio non aggressivo, mediazione. Sono impiegati soprattutto vicino alla stazione, dove c’è spaccio, abuso di alcol e senza fissa dimora. La strategia di attacco in queste zone è stata avere una presenza massiccia di AC in collaborazione con FFOO (c’era già il carabiniere di quartiere e il poliziotto di prossimità della Polizia Municipale). Il loro ruolo è stato soprattutto di antenne per dare informazioni precise alle FFOO, insomma avevano acquisito le capacità di comunicare con le FFOO secondo le loro richieste e criteri.
2. Forum Metropolitano delle associazioni degli stranieri a Bologna e Provincia. Sono persone adulte.
Impiegare persone straniere ha reso più semplice interagire con gli stranieri gestori di negozi (cingalesi, indiani, pakistani, bangladeshi).
Purtroppo le assicurazioni non coprono le persone anziane e questo ha fatto sì che i volontari anziani ex operatori di PS/PM/Car. non possono intervenire.
Formazione
Ricevono una formazione di base su:
- facoltà, limiti e rischi dell’AC volontario;
- come rapportarsi alle FFOO: come segnalare, le varie modalità di truffa, ecc.
- come e cosa segnalare ai quartieri (disservizi, pulizie, ecc.)
- i regolamenti comunali sui parchi, aree verdi, ecc.
Secondo il tipo di intervento al quale sono assegnati ricevono formazione su:
- primo soccorso (tenuti da Prot. Civ. e CR)
- mediazione dei conflitti;
- quali servizi sono disponibili, specie di notte.
Dopo la formazione non è rilasciata qualifica
Sempre seguendo le indicazioni dell’art.8 della L.R. 24/2003, e la relativa direttiva di applicazione, che indicano espressamente l’utilizzazione del volontariato in un sistema integrato di sicurezza con una presenza aggiuntiva e non sostitutiva rispetto a quella garantita dalla polizia locale, i dati dei volontari che hanno seguito la formazione sopra descritta sono inseriti in apposito elenco che l’ufficio Assistenti Civici sta predisponendo.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento
Il Coordinatore del Forum si riserva la possibilità di espungere commenti che non siano pertinenti al tema o che siano espressi in termini non adeguati ad un civile confronto