PARTITO DEMOCRATICO - BOLOGNA
FORUM SICUREZZA E CONVIVENZA CIVILE
Verbale riunione 20 gennaio 2009
Dalle ore 18,30 alle ore 20,15 del 20.1.2009 presso la sede del PD in via Rivani 35 di Bologna ha avuto luogo la riunione dei membri del Forum. Sono presenti il coordinatore Claudio Nunziata ed i membri Marina Pirazzi e Andrea Colombo. Sono altresì presenti Pietro Filippini, Davide Barbieri e Giuliano Satanassi che richiedono e vengono ammessi a farne parte. Giuliano Satanassi si allontana alle ore 19,45. Hanno comunicato la propria impossibilità di essere presenti in relazione ad impegni di lavoro Cosimo Braccesi, Di Renzo Rosanna, Rita Parisi, Roberto Giorgi Ronchi, Loris Marchesini.
Il coordinatore comunica di avere trasmesso mail di invito a partecipare alla riunione ai responsabili di tutti i circoli del PD della città e della provincia. I presenti concordano sulla circostanza che possono avere influito sulla ridotta partecipazione la contemporanea trasmissione televisiva della cerimonia di giuramento del Presidente Usa Barak Obama e la convocazione dei presidenti dei circoli ad una riunione della segreteria fissata per le ore 21.
Il coordinatore richiama l’attenzione sui contenuti dell’art. 24 dello Statuto del PD che recita: “Le finalità dei Forum tematici sono: la libera discussione, la partecipazione alla vita pubblica, la formazione degli elettori e degli iscritti al partito” e come sia pertanto necessario creare canali più efficaci di collegamento con i circoli e la società civile. Richiama anche la disposizione del comma 3 dell’art.24 dello Statuto che prevede lo scioglimento del forum nel caso non abbiano partecipato nel corso dell’anno almeno 100 persone (“Il Forum viene sciolto e non può essere ricostituito nell’anno immediatamente successivo se alle sue attività non abbiano attivamente partecipato, anche per via telematica, almeno cento persone nel corso dell’anno”), condizione che non risulta essersi verificata. Esprime la preoccupazione che l’attività dei forum possa contribuire ad inaridire l’attività dei circoli e spezzare la comunicazione tra la base del partito e la segreteria.
Davide Barbieri, segretario del circolo Savena, rileva che in una fase di prima applicazione dello Statuto e di progressiva formazione delle strutture del partito non può essere data una interpretazione rigida dello statuto; che i forum possono dare invece un utile impulso al dibattito dei circoli; che è stata in particolare manifestata l’esigenza da parte del circolo Savena di dibattere i problemi della sicurezza e di trovare un interlocutore nel forum; che gli iscritti sentono viva l’esigenza di fare sentire la propria voce ed il proprio punto di vista; che stante la difficoltà di portare gli iscritti in una sede centralizzata occorre trovare la dimensione giusta per realizzare momenti di incontro; che sembra opportuno individuare come dimensione ottimale di incontro una sede ove una pluralità di circoli, che gravitano nell’ambito dello stesso quartiere o zona territoriale, possano incontrare i forum. I presenti concordano con le valutazioni di Barbieri e lo invitano ad organizzare una riunione sui temi del Forum tra i circoli che gravitano nel quartiere Mazzini-Savena.
Il coordinatore comunica che analoga riunione si è riproposto di organizzare Roberto Giorgi Ronchi presso il circolo Passepartout di via Galliera ed invita gli altri presenti a valutare se vi siano le condizioni per organizzare analoghe iniziative e momenti di collegamento con pluralità di circoli gravitanti nelle altre parti del territorio.
I presenti sottolineano il grande interesse suscitato dal seminario organizzato da Cosimo Braccasi presso il circolo Murri e si augurano che lo stesso continui ad avere seguito anche oltre le iniziative già programmate.
Vengono poste e discusse alcune problematiche relative alla sicurezza: la necessità di evitare una enfatizzazione sui temi della sicurezza spesso viene proposta con modalità non adeguate; le modalità più opportune di intervento nei confronti di giovani ubriachi gravitanti in alcune zone in specie nelle ore notturne auspicando la predisposizione di strutture di personale sanitario ad hoc; il monitoraggio dei tempi di intervento nel caso di richieste da parte dei cittadini. In particolare viene suggerita l’esigenza di una maggiore attenzione alla tematica delle “azioni concrete” ed a tale scopo il coordinatore richiama i 26 punti da lui proposti consultabili al link http://forumsicurezza.blogspot.com/search/label/Azioni%20concrete%20e%20iniziative
che potranno essere arricchiti sulla base di nuove proposte aggiuntive.
Viene infine discussa la recente vicenda della manifestazione in piazza maggiore per i fatti di Gaza in relazione alla quale viene approvato all’unanimità il seguente documento proposto dal coordinatore:
Il Forum sicurezza e convivenza civile del PD esprime viva preoccupazione per i ricorrenti tentativi di limitazione dei diritti costituzionali di libera manifestazione del pensiero e della fede religiosa - tutelati in qualsiasi forma dagli artt. 21 e 19 della Costituzione - espressi da ultimo in relazione alla manifestazione dello scorso 3 gennaio in piazza Maggiore contro l´attacco israeliano a Gaza.
Rileva che la pretesa di considerare una sfida alla identità cattolica l’uso da parte di fedeli di culto islamico di Piazza Maggiore , quasi fosse una estensione della chiesa di San Petronio, costituisca una non consentita pretesa di occupazione dello spazio delle libertà civili. Ricorda come piazza Maggiore sia sempre stata la piazza politica di Bologna e come sia stato considerato da molti un segno di maturazione politica il fatto che essa sia stata recentemente aperta anche a manifestazioni di compagini politiche post-fasciste, abbandonando completamente qualsiasi pretesa di sindacato in ordine ai contenuti delle manifestazioni, salvo il limite costituzionale dell’offesa al buon costume.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento
Il Coordinatore del Forum si riserva la possibilità di espungere commenti che non siano pertinenti al tema o che siano espressi in termini non adeguati ad un civile confronto